Isola della Colombaia Sicilia

ITALIA BELLA

ERA LI' CHE VOLAVANO LE COLOMBE

Isola della Colombaia: Sicilia da Scoprire

All’epoca non c’erano telefoni cellulari per comunicare velocemente ea lunga distanza.

Quindi, i romani utilizzavano l’unica risorsa a loro disposizione all’epoca: le colombe di roccia (o piccioni di roccia).
Sebbene non sia ancora chiaro come funzioni esattamente il sistema di navigazione di questi uccelli, gli scienziati sanno che hanno una modalità sensoriale nel loro cervello che consente loro di rilevare un campo magnetico per la navigazione.
Se addomesticati, possono trovare qualsiasi posto su una mappa e tornare a casa. È stato riscontrato che possono percorrere circa 965 km con una velocità media di 97 km/ora.

Erano i cosiddetti “piccioni da guerra” (ancora parte della famiglia Columba livia domestica). gli alleati più affidabili dei romani. Di fatto il console romano
Numerio Fabio Buteone li utilizzò nella battaglia del 251 a.C contro i Cartaginesi prendere il controllo dell’Isolotto della Colombaia (“L’isolotto della Colombaia”) durante la notte.
I Cartaginesi furono i primi a nominare l’isolotto come tale: fu durante la Prima guerra punica che alcuni di loro emigrarono in questo pezzo di terra e iniziarono a costruire una fortezza, che ricorda da vicino una colombaia. L’isola prende il nome da questo.

I turisti possono visitare questo magnifico castello, imbarcandosi da Trapani (uno dei principali porti della costa occidentale della Sicilia). “Non abbiamo avuto molti turisti ultimamente a causa del covid – ci racconta una della Guardia Costiera di Trapani – inoltre non c’è un servizio organizzato di battelli che porti le persone sull’isola. Dipende tutto dai turisti, ma ci sono compagnie private che offrono gite giornaliere in barca sull’isola e sulla costa siciliana”

Da lontano, arrivando in barca, si vede prima l’alta e imponente torre di avvistamento: un’immensa estensione che travolge l’edificio principale di 32 metri di altezza, composto da 4 livelli.

isola della colombaia 3
isola della colombaia 3

Da lontano, arrivando in barca, si vede prima l’alta e imponente torre di avvistamento: un’immensa estensione che travolge l’edificio principale di 32 metri di altezza, composto da 4 livelli.
Sebbene la struttura sia rimasta la stessa, i principali lavori di costruzione sono stati eseguiti durante il medioevo. È considerato uno dei capolavori dell’architettura militare medievale in Sicilia, e quindi merita una visita per gli appassionati di storia e guerre.

La fortezza stessa ha una storia interessante. Oltre ad essere chiamata anche Torre Peliade o Castello del Mare ed essere stata abitata in passato da esercito e colombe, fu deposito di armi durante la seconda guerra mondiale e poi adibita a prigione fino al 1965. Negli ultimi 10 anni la fortezza è stata oggetto di importanti lavori di ristrutturazione per riportarlo agli originari splendori.

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