Olio EVO – Che Cos’e’?

GUSTO ITALIANO

Olio Evo

Cos’e’?  Produzione, Usi e Curiosita’

Olio Evo altro non e’ che l’acronimo di: Olio Extra Vergine di Oliva coniato Oldall’agronomo Epifani, anche se la battaglia sulla paternita’ e’ ancora tutta aperta. C’e’ chi sostiene gli italiani lo abbiano ripreso dagli americani (EVOO- Extra Vergin Olive Oil), per quella consuetudine tutta anglosassone di abbreviare qualsiasi parola, compresi i nomi di battesimo.
Fatto sta che EVO aiuta molto, perche’ ha avuto lo scopo principale di distinguere l’Olio Extravergine di Oliva dal’’Olio di Oliva. Infatti quale e’ la differenza tra i due?

Olio EVO vs Olio D’Oliva

  • L’Olio Evo intanto e’ un prodotto naturale al 100% che si ottiene dalla vera e propria spremitura delle olive
    L’Olio e’ extravergine quando ha le seguenti caratteristiche:
    E’ spremuto mediante procedimenti meccanici che non ne alterano le qualita’
  • Deve superare una serie di analisi chimiche che devono soddisfare i parametri stabiliti dalla comunita’ europea, come per esempio il livello di acidita’ che non deve superare lo 0.8%
  • Deve superare l’esame di un pannello di esperti che lo degusteranno per capire se l’olio ha difetti e se mantiene il suo retrogusto fruttato ovvero se e’ possibile ritrovare il profumo delle olive
  • L’olio deve – ove possibile – essere estratto a freddo. Il procedimento del succo delle olive deve avvenire ad una temperatura inferiore ai 27 gradi centigradi.

Qualora l’olio anche se prodotto in frantoio e mediante procedimenti meccanici, non soddisfacesse cmq uno dei parametri sopracitati, potra’ essere considerato soltanto olio vergine d’oliva

olio EVO Italia

Olio Evo: Utilizzi

Olio EVO e la Nostra Salute

Sebbene utilizzato principalmente in cucina, studi sempre piu’ avanzati sulla cura del cancro, stanno stabilendo con sempre piu’ certezza, come l’olio extra vergine di olivia sia un antitumorale, soprattutto per il tumore al colon.

Il Prof Antonio Moschetta, dell’’Universita’ di Bari, ha studiato a lungo le proprieta’ dell’Olio Evo. La sua ricerca ha contribuito ampiamente a capire le qualita’ benefiche di questo prezioso  prodotto, tanto da essere pubblicata sulla rivista Gastroenterology
Sembra che lo sviluppo prima di infiammazioni e poi di tumori all’intestino, siano dovuti alla carenza di acido oleico nella dieta

L’Olio EVO non solo e’ ricco di tale acido. Ma sembra che l’enzima SCD1 nell’intestino (che aiuta la produzione dell’acido oleico, viene in realta’ attivato – o in ogni caso svolge al meglio le sue funzioni, se nella dieta è presente l’Olio Extravergine di Oliva.

La Produzione di Olio EVO in Italia

La nostra penisola produce circa 200 mila tonnellate di olio l’anno. Le regioni piu’ prolifiche sono l’Umbria, la  Toscana e poi al sud la Calabria, Sicilia e Puglia

La raccolta delle olive avviene tra settembre e dicembre. In molte zone la raccolta avviene di solito durante il mese di ottobre.

La Raccolta delle Olive

Le olive vengono scelte in base al loro livello di maturita’. In genere, un’oliva matura cade dall’albero appena viene sfiorata. Questa fase iniziale, puo’ avvenire manualmente (sia attraverso la raccolta individuale, sia attraverso l’uso di un bastone per battere le foglie). Oppure si puo’ fare ricorso alle macchine: in questo caso ci sono bracci meccanici che scuotono i rami degli alberi
Qualsiasi sia la metodologia, alla base dei tronchi si mettono sempre delle reti prima della raccolta stessa.

Lavaggio e Molitura delle Olive

Una volta raccolte, le olive vengono portate nel frantoio, dove nastri e macchine, separano le foglie dai frutti, e procedono al lavaggio di questi ultimi.

Una volta tolte le impurita’, si procede alla molitura: le olive vengono schiacciate per produrre una “pasta di olio”, cieo’ un estratto grezzo che permettera’ poi di procedere alla gramolatura,  penultima fase prima della produzione dell’olio vero e proprio.



La Gramolatura

Questa e’ una fase importante, in quanto e’ qui che le particelle dell’olio vengono divise da quelle dell’acqua. Dopo la molitura, la pasta di olive viene messa nella gramola, dove avviene questo processo di distaccamento. Commettere anche un solo errore in questa fase, significa compromettere la qualita’ finale dell’olio. La gramola altro non e’ che una macchina con delle pale che ruotano in continuazione per ottenere la separazione dei due elementi. La temperatura deve rimanere tra i 24 ed i 27 gradi per non distruggere le proprieta’ organolettiche dell’olio. L’operazione per altro, deve essere fatta in un tempo massimo di 40 minuti

La Spremitura

Questa e’la fase finale attraverso la quale si separano i tre elementi prodotti dalla gamolatura: la pasta oleosa, l’acqua di vegetazione e la sansa per ottenere l’olio di oliva. Per essere considerato EVO, e’ necessario che la spremitura avvenga a freddo.La separazione puo’ avvenire sia tramite una centrifuga elettrica oppure attraverso dei filtri anch’essi automatici

olio EVO assaggio

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Come Riconoscere l’Olio EVO?

Riconoscere l’Olio EVO per noi non esperti, non e’ facilissimo. Tuttavia si puo’ iniziare dal colore. L’oliva verde produrra’ un olio dal colore appunto verde smeraldo o tendente all’oro. Un’oliva scura, produrra’ un olio di un colore piu’ intenso.
Al palato il gusto deve risultare fruttato, cioe’ ricondurci al sapore del frutto, un retrogusto pepato ed erbosoL’Italia produce uno dei migliori Olii Extra Vergine del mondo. Attenzione quindi all’etichetta dove viene specificata rigorosamente la provenienza delle olive.

olio lampante olio EVO

Una Curiosita': l'Olio Lampante

Una curiosita’. Se l’Olio prodotto dopo la molitura ha dei difetti e l’acidita’ e’ superiore al 2% viene declassato a “lampante”. Il nome deriva dall’utilizzo che se ne faceva in passato cioe’ per accendere le lampade. Questo tipo di olio non e’ commestibile ma riutilizzato per altri scopi.

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