Scopello – Sicilia

ITALIA BELLA

SCOPELLO

“Io sono nato in Sicilia e lì l’uomo nasce isola nell’isola (…).”

Luigi Pirandello

Le gonadi* erano considerate afrodisiache e di buon auspicio. La leggenda vuole che Luigi XIII  si fosse recato alla Tonnara di Marsala (Sicilia) e,  dopo aver ucciso un tonno con le sue mani, ne mangio’ le uova. A seguito di cio’, nacque poi Luigi XIV.

Che la pesca del tonno rosso portasse fortuna e’ piu’ che documentato. Gia’ nel XII secolo  Al Idrisi, l’importante geografo arabo, parlava di Trapani (Sicilia)  dovela pesca è abbondante e superiore al fabbisogno, vi si pescano grandi tonni, usando grandi reti”

In realta’ le “grandi reti” da lui citate, erano le c.d. tonnare, delle vere e proprie trappole da pesca

Costruite con una particolare architettura,  arricchita da reti intrecciate, erano lunghe anche 4-5 chilometri e venivano posizionate in modo strategico dai pescatori per direzionare i tonni rossi  verso la costa,  quando erano in procinto di depositare le uova.

Con queste reti particolari, i tonni rossi venivano prima attirati all’anerile, e poi uccisi a mazzate. La pesca di questa specie ittica, viene infatti chiamata ‘mattanza”.Oggi per tonnara, si intende generalmente il luogo dove avveniva appunto la mattanza, ora non piu’ praticata.Furono i fenici,  quelle popolazioni che abitavano nell’odierno Libano, a diffonderla in Sicilia.

Sempre   Al Idrisi, fu il primo a individuare e descrivere le sei zone siciliane, dove erano presenti delle tonnare, tutte posizionate lungo la costa settentrionale dell’isola.

Diverse sono oggi quelle ristrutturate ed adibite a B&B e posti per eventi

Tutte, nessuna esclusa, offrono scenari stupendi, facendo rivivere, con i loro colori e ambienti inalterati, una storia lunga quasi un secolo.

Tra le tonnare principalmente, troviamo Marzamemi e Scopello, quest’ultima di origine medievale.

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